LE 10 COSE DA VEDERE ASSOLUTAMENTE IN OGLIASTRA

LE 10 COSE DA VEDERE ASSOLUTAMENTE IN OGLIASTRA
L’Ogliastra è la Sardegna più selvaggia ma forse la Sardegna più bella. Terra di mare unico al mondo, di spiagge e calette di una bellezza indescrivibile, di grotte e paesaggi selvaggi e incontaminati. L’Ogliastra è una parte di Sardegna per molti ancora tutta da scoprire e ammirare. Per questo oggi vi presentiamo quali sono, secondo noi, le 10 cose da vedere assolutamente in Ogliastra. 

GROTTA DEL FICO

E’ considerata una tra le più belle e importanti grotte di tutta la Sardegna. La Grotta del Fico si trova a Baunei, al suo interno fu studiata per la prima volta la Foca Monaca, abitante abituale delle grotte della zona (se siete fortunate potete anche vederle). La Grotta si apre a 10 metri dal livello del mare, nella bellissima muraglia calcarea del Golfo di Orosei, visitarla con le varie gite in barca organizzate è un’esperienza davvero unica. La visita dura circa 45 minuti e lungo le passerelle delle due gallerie potrete ammirare le concrezioni calcaree, stalattiti, stalagmiti e colonne, di dimensioni e colori diversissimi: uno spettacolo unico, come quello dei giochi di luci e dalle trasparenze create nei suoi percorsi interni.

SU GORROPU

Su Gorropu è un profondo canyon ubicato nel Supramonte, che demarca il confine tra i comuni di Orgosolo e Urzulei, quindi a cavallo tra la provincia di Nuoro e quella dell’Ogliastra. Stiamo parlando del canyon più grande d’Europa, nato dalla costante erosione del Rio Flumineddu. Con i suoi oltre 500 metri di altezza ed una larghezza che varia da poche decine a 4 metri, la gola ospita tante piante endemiche sarde, tra cui la splendida aquilegia di Gorropu, chiamata anche “nuragica”. Se siete amanti del trekking e delle escursioni non potete chiedere di meglio: un sentiero di 12 km, un dislivello di 200 metri, ma poi raggiungere il fondo vi lascerà una sensazione magica. 

MUSEO ALBINO MANCA

Sapete chi fu l’artista che creò la gigantesca aquila di bronzo del Battery Park, sull’estrema punta di Manhattan, a New York, inaugurata dal Presidente Kennedy nel 1963? Il suo nome era Albino Manca e nacque in Ogliastra, a Tertenia, nel 1898. Un artista di assoluto talento, con una storia personale molto interessante, che utilizzò diversi linguaggi e tecniche artistiche, riscuotendo successo anche lontano dalla Sardegna, soprattutto in America. Molte opere, bronzi, marmi, medaglie, dipinti, costituiscono l’eredità che Albino Manca ha lasciato al suo paese. Potete ammirarle nel Museo Civico di Tertenia a lui intitolato ed inaugurato nel 1998. Ve lo consigliamo: conoscerete un personaggio davvero bello e un’artista di eccezionale talento. 

TACCHI D’OGLIASTRA

I Tacchi d’Ogliastra sono dei monti calcareo-dolomitici, chiamati così per la tipica conformazione simile ad un tacco di scarpa. In Ogliastra sono numerosi e sparsi in vari comuni, il più celebre è il Perda Liana, nel comune di Gairo. Visitare i tacchi permette di ammirare habitat e luoghi selvaggi unici in Sardegna, con tante specie animali e vegetali che si trovano solo in questa zona dell’Isola. Nell’area dei tacchi si trovano anche diversi insediamenti nuragici (come quelli di Serbissi, Sanu, Urceni, Mela, Is Cocorronis, Pranu e Su Samuccu). Oltre il Perda Liana, vi consigliamo di visitare anche il Tacco di Monte Tisiddu, il Tacco Arba di Ussassai, il Monte Lumburau, il Monte Arquerì, il Taccu Anguil’e Ferru e Punta Corongiu di Jerzu

SCALA DI SAN GIORGIO

Lungo le pareti che delimitano ad est il cosiddetto “Taccu di Osini” si apre la gola chiamata Scala di San Giorgio. Si tratta di un’area protetta che costituisce un Monumento Naturale della Sardegna. Questa gola è costituita da diverse fratture delle masse rocciose una delle quali, nota con il nome di Sa Brecca ‘e Usala, è profonda per quasi 100 metri. La punta più alta (a circa 900 m s.l.m.) della Scala di San Giorgio, chiamata S’assa e su Casteddu (parete del castello), consente al visitatore di godere di un panorama mozzafiato sulla Vallata del Rio Pardu e sul vecchio centro abitato di Osini, abbandonato in seguito all’alluvione del 1951. Un luogo magico tutto da scoprire. 

GROTTA SU MARMURI

Nel territorio del comune di Ulassai si trova la bellissima Grotta Su Marmuri, raggiungibile attraverso una suggestiva strada, fra le rocce calcaree di tre Tacchi separati da profonde gole. Un chilometro di lunghezza e ben 35 metri di altezza media, per questo è considerata una delle grotte più imponenti d’Europa. Per scendere nella grotta – scavata nel tacco di Ulassai – si percorrono circa 200 scalini, da lì resterete stupiti dall’imponenza di alcuni gruppi stalagmitici e delle colate ricche di festoni che pendono dalle pareti. Le passerelle sono molto agevoli e permettono di ammirare molto tranquillamente il paesaggio unico all’interno della grotta. Noi vi consigliamo di non perdervela.

CASCATE DI RIO ‘E FORRU

Anche la Sardegna ha le sue meravigliose cascate. Bellissime e molto suggestive, sono le Cascate di Rio ‘e Forru, nel territorio tra i comuni di Arzana e Villagrande Strisaili, caratterizzate da altissime e scoscese pareti, che compiono quattro spettacolari salti, per poi riversarsi impetuose nelle acque del Flumendosa. Si trovano in uno degli angoli meno frequentati, ma a nostro avviso più affascinanti di tutta la Sardegna. Il nostro consiglio è di fare una bella escursione nella Gola di Pirincanes, dove appunto sono situate anche le Cascate, potrete godere di un territorio ancora selvaggio e incontaminato, ma veramente straordinario. La vista della Cascate poi vi ripagherà in pieno, facendovi dimenticare la stanchezza.

TORRE DI BARI’

Se siete mai stati nella spiaggia di Bari Sardo avrete certamente ammirato la sua splendida Torre Spagnola, situata a cavallo tra le due porzioni del lungo arenile. Sorge su una piccola scogliera e fu edificata come postazione di vedetta alla fine del 1500. In passato la parte a nord era denominata “Mare degli uomini”(Mari de is ominis) e quella a sud “Mare delle Femmine” (Mari de is femunas), in quanto nel dopoguerra le due spiagge erano frequentate separatamente da uomini e donne. Il nostro consiglio è di passare una giornata al mare e fare un salto alla Torre, facilmente accessibile dalla spiaggia, dalla quale potrete godere di un bellissimo panorama. 

OSSERVATORIO ASTRONOMICO “FERDINANDO CALIUMI”

In Ogliastra è presente l’unico osservatorio astronomico pubblico della Sardegna, nato dalla passione di un gruppo di amici di condividere, divulgare e far conoscere l’astronomia in Ogliastra. Nel 1989, su progetto di Ferdinando Caliumi, venne costruito un sofisticato telescopio, un Newton-Cassegrain, che  3 anni dopo venne ospitato in un osservatorio astronomico appositamente costruito dal Comune di Lanusei sul Monte Armidda. Nel corso degli anni la strumentazione si è arricchita e oggi è gestito dalla Associazione Ogliastrina di Astronomia. Rappresenta un punto del territorio esente da inquinamento luminoso, permette quindi di osservare senza interferenze lo spettacolare cielo sardo. Fateci un salto!

CAPO BELLAVISTA E ARBATAX

Capo Bellavista, il meraviglioso e imponente promontorio granitico su cui sorge Arbatax è un luogo assolutamente da vedere. Completamente rivestito da una fitta macchia mediterranea, Capo Bellavista offre uno scenario naturale incredibile, sormontato da uno splendido faro e dalla pittoresca Torre di Arbatax, costruzione spagnola del XVII secolo. Il faro è fra i più importanti della Sardegna, famoso anche per la sua vecchia lanterna di costruzione francese. Accanto al porto di Arbatax potete ammirare le fantastiche e suggestive rocce rosse, che affiorano meravigliose dal mare; invece, sul lato nord-orientale si trova invece una bellissima terrazza panoramica sulla splendida Cala Moresca, presso la quale sorge l’omonimo villaggio turistico. Vi consigliamo anche una bella escursione in barca nella splendida costa ogliastrina, sarà per voi un’esperienza indimenticabile. 

 

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