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CLAMOROSA RIVELAZIONE: ECCO PERCHÉ RIVA NON ANDÒ MAI VIA DAL CAGLIARI

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Una gesto preciso all’origine dell’amore incondizionato di Gigi Riva per il Cagliari e per i colori rossoblu, che hanno per sempre legato Rombo di Tuono alla Sardegna.  

Pare proprio così. Almeno questo emerge dalle ultime dichiarazioni dell’ex presidente dell’Inter e patron della Saras, Massimo Moratti, che in un’intervista di questi giorni al quotidiano “La Nuova Sardegna”, ha affermato che a bloccare il passaggio di Gigi Riva dal Cagliari alla Juventus fu suo padre, Angelo Moratti. Come andò? Lo spiegò qualche anno fa lo stesso Rombo di Tuono affermando in un’intervista:

“Il fatto che non mi sia spostato da Cagliari è significativo. Andando via avrei guadagnato molto di più, ma è stato un sacrificio molto relativo. Qui ho trovato tanto affetto. Il Cagliari allora lottava per non retrocedere e la Juventus vinceva gli scudetti ma, avendo perso la Coppa dei Campioni, decise di prendere me. Ma senza aver parlato con me. Rinunciai. Ci provò anche il Milan di Buticchi. Il Napoli, quando ero a fine carriera. E, diceva Arrica, anche una società inglese. Angelo Moratti, invece, fece un’altra cosa: pagò 158 milioni al Cagliari per la sola promessa che, se mai un giorno avessi deciso di partire, sarei andato all’Inter. I dirigenti sapevano benissimo che io non volevo andar via e così il Cagliari – senza colpo ferire – si mise in tasca i 158 milioni, che allora erano tanti”.

Del resto, nell’anno dello Scudetto, il Cagliari dipendeva molto dai soldi dei Moratti. Fra il ’67 e il ’68 Angelo Moratti, presidente dell’Inter e presidente della Saras; e Nino Rovelli, a capo del colosso chimico Sir, aziende operanti in Sardegna, decisero di entrare nel capitale della società rossoblu, il cui presidente era Arrica. Dopo la vittoria dello storico scudetto i finanziatori milanesi si fecero da parte e per il Cagliari Calcio arrivarono tempi difficili.  

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