FORMAGGI PIÙ RARI, CARI E BUONI AL MONDO: DUE SONO SARDI, ECCO QUALI

Sono 35 i formaggi top di tutto il mondo. Rarissimi, molto costosi ma anche assolutamente deliziosi. 

Durante la Manifestazione Forme che ospitava la mostra Luxury Cheese al Palazzo della Ragione di Bergamo, dal 20 al 22 Ottobre, sono stati presentati (e degustati) i 35 formaggi più rari, preziosi e inebrianti del mondo. Formaggi rari, prodotti in pochi esemplari, che arrivano a costare anche 1200 euro al chilo. 

Tra questi formaggi ce ne sono anche due che provengono dalla Sardegna, da sempre terra di grandi formaggi. Quali sono? Il Casizolu del Montiferro e il Callu de Cabrettu. Due eccellenze casearie della nostra Isola, due formaggi unici che non tutti hanno il privilegio di gustare, sia perché sono prodotti in pochi esemplari che per il loro costo decisamente alto. Ecco di seguito le due schede di questi due formaggi:

Casizolu del Montiferro

PROVENIENZA Sardegna, Italia
PRODUTTORE Casari del sassarese
LATTE Latte vaccino, intero, crudo
TIPOLOGIA Pasta Filata
PREZZO DI VENDITA AL KG 50 €
DESCRIZIONE: La produzione del caciocavallo è un’eccezione in Sardegna, terra tradizionalmente dedita all’allevamento ovino e alla produzione del pecorino; alcune aree del Nord e del Centro dell’Isola permettono comunque il pascolo dei bovini.Viene usato il latte delle razze sardo modicane oppure delle bruno-sarde, vacche rustiche allevate tutto l’anno allo stato brado. Il Casizolu è un formaggio a pasta filata a forma di pera, per questo chiamato anche peretta.

Callu de Cabrettu

PROVENIENZA Sardegna, Italia
PRODUTTORE Pastori del nuorese
LATTE Latte caprino, intero, crudo
TIPOLOGIA Pasta molle
PREZZO DI VENDITA AL KG 450 €
DESCRIZIONE: Più che di un formaggio si tratta dell’antenato del formaggio, un autentico esempio di “paleogastronomia”: lo stomaco di un capretto lattante chiuso alle estremità con una corda e fatto stagionare con tutto il suo contenuto, ossia l’ultima poppata di latte materno. È una preparazione molto rara, eseguita ancora da alcuni pastori sardi. L’usanza locale è di consumarlo tagliato a fette insieme al pane. La pasta ha un colore paglierino, si mostra compatta, granulosa. Il sapore è intenso, piccante.

Per vedere la gallery di tutti i 35 formaggi CLICCATE QUI

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