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E’ IN SARDEGNA LA GROTTA PIÙ LUNGA D’ITALIA: ECCO DOVE SI TROVA

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La sua lunghezza è di ben 70 chilometri e si trova proprio in Sardegna. E’ la grotta più lunga d’Italia.   

Grazie a un incredibile lavoro di ricerca sul campo degli speleologi della Federazione Speleologica Sarda, il sistema carsico di Codula di Luna è diventato il più esteso d’Italia. Il 3 giugno 2016 è stata trovata la congiunzione fra le grotte di Su Palu, Monte Longos, Su Molente, Bue Marino.

Una notizia annunciata dagli appartenenti alla Federazione speleologica sarda e riportata sul notiziario di speleologia Scintilena. Ecco quanto riportato sul sito internet della Federazione Speleologica Sarda.

“Il 3 Giugno, alle ore 15:10, i tre speleosub della Commissione Speleosubacquea della Federazione Speleologica Sarda Daniele Maugeri, Enrico Seddone e Marcello Moi, dopo una colossale esplorazione nella grotta di Monte Longos, hanno trovato il passaggio subacqueo chiave che li ha condotti nella grotta di Su Molente che, dopo la congiunzione con la grotta del Bue Marino avvenuta nel 2013, ne costituisce la sua propaggine più estrema verso il sistema carsico della Codula Ilune. Il sistema carsico della Codula Ilune, costituito dalla grotta di Su Palu nella sua parte a monte e dalla grotta di Monte Longos a valle, è conosciuto fin dagli anni ’70 e da sempre ha affascinato e accolto centinaia di speleologi; allo stesso modo il fantastico complesso del Bue Marino è stato esplorato da speleologi e speleosub italiani, cechi, inglesi, tedeschi e di molti altri paesi. Ci sono voluti oltre 25 anni di esplorazioni, generazioni di speleologi, speleosub sardi e di oltre Tirreno per avere questo traguardo. Nel 2007, l’importante scoperta della grotta di Su Molente, posta proprio al centro tra i due grandi sistemi ha visto come principali protagonisti nelle esplorazioni subacquee Roberto Loru, Leo Fancello e spleosub della Repubblica Ceca, questa scoperta ha aperto nuovi grandi scenari esplorativi, dopo due ulteriori tentativi da parte della Federazione speleologica sarda nel 2011 e 2013 la giunzione tra Su Molente e Bue Marino è stata centrata da speleosub della Repubblica Ceca mentre rimaneva ancora “incompiuta” quella con la Grotta di Monte Longos. Ora, grazie all’esplorazione del 3 giugno, il grande sistema carsico della Codula di Luna (che comprende le grotte di Su Palu e Monte Longos per un totale di circa 44 chilometri) è stato congiunto alla grotta di Su Molente, e di conseguenza anche alla grotta del Bue Marino. Oggi anche il grande sistema carsico della Codula di Luna ha visto la sua giunzione al complesso”

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