LA LEGGENDA DE SU PARA E SA MONGIA, LA STORIA ROMANTICA DI DUE AMANTI “PARTICOLARI”

Oggi vogliamo raccontarvi un’antica leggenda che riguarda due monoliti in trachite che si trovano nell’isola di Sant’Antioco. Parliamo di Su Para e Sa Mongia (il frate e la monaca). Questi sono ubicati in un’area pianeggiante, presso lo stagno di Santa Caterina, sull’istmo che collega la terraferma sulcitana con l’isola dell’Arcipelago Sulcitano, proprio nella splendida laguna.   

La storia narra che in passato fossero stati due religiosi innamoratisi l’uno dell’altro.

ponte isola di sant'antiocoPoiché temevano il castigo dei loro giudici decisero di scappare insieme. Il loro sentimento proibito e la fuga d’amore scatenò l’ira divina che li tramutò in pietra, proprio in quel punto; ossia ben visibile da tutti coloro che transitavano in quei luoghi, quale monito e avvertimento che chi sbagliava doveva pagarne le conseguenze.

Se vogliamo dare un tocco di romanticismo al finale, possiamo pensare che il destino abbia avuto compassione per il loro amore e li abbia pietrificati in modo che possano stare vicini per l’eternità.

Ora che conosciamo la leggenda dei menhir, non possiamo non fermarci per una piccola sosta e magari per scattare qualche foto. Come ci si arriva? Partendo dalla SS 130, in prossimità di Iglesias, si prende la direzione per Carbonia, si attraversa la SP 126, si superano Carbonia e San Giovanni Suergiu e si prosegue in direzione dell’Isola di Sant’Antioco, collegata alla terra ferma da un ponte. I monoliti si trovano lungo sull’istmo, poco distante dalla carreggiata della strada, prima del ponte d’ingresso alla cittadina. 

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