PAESI DELLA SARDEGNA DA VEDERE: GONNOSFANADIGA, IL PAESE DELL’OLIO D’OLIVA

Gonnosfanadiga

Alle pendici orientali del Monte Linas, all’interno di un complesso montuoso ricco di giacimenti minerari, si adagia il paese di Gonnosfanadiga, nella provincia del Medio Campidano. Le sue origini sono molto antiche, risalgono a 7000 anni fa, quando in Sardegna ci fu il primo insediamento dei neolitici. Sono diverse le cose da vedere in questo bel paese, andiamo a scoprirle.

In origine, il paese era diviso in origine in due borghi: uno a monte e l’altro a valle, chiamanti appunto uno Gonnos e l’altro Fanadiga, divisi dalla presenza del torrente Rio Piras. Il nome Gonnosfanadiga significa colle, altura: la prima parte, Gonnos, viene dal vocabolo “Gon” che vuol dire luogo elevato, mentre la seconda Fanadiga viene dal termine latino “Fanum” che significa luogo sacro, tempio.

Gonnosfanadiga è nota in tutta la Sardegna come la città dell’olio d’oliva, nel suo territorio viene infatti prodotto un olio fra i più buoni prodotti nella nostra Isola. Le eccellenze agroalimentari di questo paese – oltre all’olio anche il pane è molto noto – si uniscono a un territorio ricco di fascino e bellezze naturali, ma anche di una storia molto antica che ha lasciato le sue tracce.

Chiesa_s.Barbara GonnosfanadigaAll’interno del paese si distingue la chiesa parrocchiale di Santa Barbara, la cui costruzione sarebbe iniziata nel 1300, dove potrete ammirare un meraviglioso dipinto raffigurante la Madonna e il Bambino Gesù del 1800. Ma in paese ci sono altre chiese da vedere, come quella del Sacro Cuore (costruita sui resti della chiesa di Sant’Elia) e la chiesa campestre di Santa Severa, che sorge nel sito di un’antica necropoli romana, poco distante dal centro abitato, dove è custodita una piccola e antichissima statua della Santa che non viene mai rimossa, in quanto secondo una leggenda un suo eventuale spostamento provocherebbe violenti fenomeni atmosferici.

Nel territorio di Gonnosfanadiga, lungo la strada che conduce dal paese ad Arbus, si trova la zona archeologica di San Cosimo, costituita da una tomba dei giganti tra delle più grandi di tutta la Sardegna; che ha portato alla luce numerosi e importantissimi reperti, come alcuni vaghi di collana, ritenuti i più antichi elementi di importazione micenea in Sardegna ascrivibili al XV secolo a.C.

Il massiccio del Linas è poi uno dei luoghi in assoluto più affascinanti di tutta la Sardegna. Numerose i punti di grande interesse panoramico, con altezze superiori a 1000 metri, fino ad arrivare ai 1236 metri di Punta Perda de sa Mesa, proprio nel territorio di Gonnosfanadiga (e Villacidro). Da ammirare le numerose e bellissime cascate, come quelle di Piscina Irgas e  di Muru Mannu, che con i suoi 72 metri è la più alta della Sardegna. Presenti anche diversi insediamenti minerari, come quello di Perd’e Pibera proprio a Gonnosfanadiga. Poi i fiumiciattoli, la flora, la fauna, i torrenti, in un insieme naturale veramente unico e spettacolare. Un luogo che per gli amanti dell’escursionismo e del trekking rappresenta un vero e proprio paradiso.

Olio di olivaCome detto, Gonnosfanadiga è il paese dell’olio d’oliva. Il suo territorio è ricco di grandi boschi di ulivi, alcuni millenari. Le aziende che producono un olio di ottima qualità sono diverse, quindi vi consigliamo di provarlo. Magari assaporate anche le deliziose olive in salamoia e a scabecciu (passate in acqua bollente con l’aggiunta di aceto, salate, seccate, soffritte e messe sott’olio). Infine, non perdete l’occasione di recarvi alla Sagra delle Olive che si svolge nel mese di novembre, ma anche alla Sagra del pane, nel mese di ottobre: due manifestazioni che propongono degustazioni, spettacoli, vetrine con i prodotti tipici di Gonnosfanadiga.

One thought on “PAESI DELLA SARDEGNA DA VEDERE: GONNOSFANADIGA, IL PAESE DELL’OLIO D’OLIVA

  1. Vorrei scrivere un libro su questo paese, il perché è che ci sono nato. Anche se vivo in Olanda quasi cinquanta anni il mio paese d’origine è rimasto impresso nella mia mente. Il consiglio che do è questo: visitatelo ne vale la pena ??

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