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ECCO I RECORD (POSITIVI E NEGATIVI) DELLA SARDEGNA, QUESTE COSE FORSE NON LE SAPEVATE

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La Sardegna presenta diversi record, alcuni dei quali può andare fiera, altri dei quali sinceramente faremmo volentieri a meno. Oggi vi presentiamo una selezione di “primati” della Sardegna, si tratta di tante cose che forse non tutti di voi sapevano sulla nostra Isola. Li abbiamo suddivisi in record positivi e record negativi: potranno certamente solleticare la vostra curiosità. 

RECORD POSITIVI

NUMERO DI SPIAGGE PIÙ BELLE IN ITALIA – Su questo di certo non vi erano dubbi. Pensate che nella top 10 di TripAdvisor addirittura la metà delle spiagge più belle d’Italia è in Sardegna, un vero record. Le cinque spiagge nella top 10 sono La Pelosa, Cala Mariolu, Teulada, Cala Brandinchi e Cala Goloritzè.

ONDA PIÙ ALTA D’ITALIA – Il forte vento di Maestrale nel novembre 2013 ha innescato il sollevamento di una marea senza precedenti nel mare di Sardegna, generando un’onda alta ben dieci metri e mezzo, valore che ha determinato il record assoluto dalla fine degli anni Ottanta, da quando, cioè, è stata attivata la rete ondametrica nazionale. Il fenomeno, registrato dalla boa del dipartimento idrometeoclimatico dell’Arpas, si è verificato al largo di Capo Caccia.

LONGEVITÀ – In Sardegna, precisamente a Perdasdefogu, vive la famiglia più longeva di tutto il mondo. E’ la famiglia Melis con la capostipite Consola Melis che compirà 107 anni il prossimo 22 agosto. Nel 2014 questa famiglia è entrata per la terza volta consecutiva nel Guinness World Record coi suoi 837 anni e 10 giorni divisi fra nove fratelli, per una media di 93 anni a testa! Insomma, Sardegna terra di lunga vita. 

SPIAGGE CON LE 5 VELE – Ne abbiamo parlato in QUESTO ARTICOLO: la Sardegna è la regione italiana che detiene il numero maggiore di spiagge con le 5 Vele della Guida Blu. Le località premiate con questo prestigioso riconoscimento sono Posada, Baunei, Bosa e Domusdemaria. Come a dire che il mare della Sardegna è sempre il più bello.

RALLY – Sardegna terra ideale per i rally. La nostra Isola nel 2014 ha registrato un record con ben 8 rally in programma nelle sue strade. Il clou proprio a giugno con la tappa del Mondiale Wrc con il Rally d’Italia, e a settembre con il Rally Costa Smeralda. Ma ci sono anche il Rally Città di Arzachena, Rally Isola di Sardegna-Trofeo Strade del Cannonau, il Rally delle Città Regie, il Rally del Lago Omodeo e il Ronde Rally d’Ogliastra.

RECORD NEGATIVI

ATTENTATI – La Sardegna ha il record nazionale di attentati, sia di quelli contro la popolazione che di quelli contro gli amministratori. Secondo uno studio di fine 2013 dell’Osservatorio sociale sulla criminalità, nell’Isola tra il 2011 e il 2013 ci sono stati 1108 attentati, 121 dei quali ad amministratori pubblici. Il dato generale mette la Sardegna in cima a questa poco meritoria classifica e risulta cinque volte superiore a quello della Campania e tre a quello della Sicilia.

DIABETE – I bambini sardi soffrono di diabete in età pediatrica più dei coetanei del resto dell’Italia. Da un’indagine, che per la prima volta forniva una stima nazionale della malattia tra i bambini di 0-4 anni, è emerso che in Italia tra il 2005 e 2010 il tasso di incidenza è stato di 13,4 casi ogni 100 mila, e risulta più elevato tra i maschi (14,1) rispetto alle femmine (12,7). In Sardegna l’incidenza è di 55,6 casi ogni 100 mila.

NUOVI NATI – In 60 anni la Sardegna è passata da regione più feconda d’Italia, a regione meno prolifica d’Europa. Se nel 1952 la media per le donne sarde era di 3,8 figli, nel 2012 (ultima rilevazione) si è ridotta addirittura a 1,1 con un età media per il primo parto di 32,3 anni: la più alta in Italia. La Sardegna è anche la regione italiana che registra il calo maggiore nel numero di coppie con figli.

INQUINAMENTO – La Sardegna è la prima regione dell’Italia per estensione di territorio inquinato. Le aree inquinate coprono una superficie di ben 445 mila ettari ai quali bisogna inoltre aggiungere le aree dei poligoni militari di Quirra, Teulada e Capo Frasca. Il dato, davvero allarmante, è stato diffuso da Greenpeace con il Sin Italy, un rapporto sui siti di interesse nazionale che devono essere bonificati. Le aree più colpite da inquinamento del suolo, sottosuolo, acque superficiali e sotterranee sono quelle del Sulcis-Iglesiente e del Guspinese.

ABBANDONI SCOLASTICI – Altro triste primato nazionale per la Sardegna è quello che riguarda gli abbandoni scolastici. La Sardegna ha infatti la “maglia nera” per abbandono scolastico con un percentuale da record: in Sardegna la percentuale è del 36,2%, mentre la media nazionale è del 27%. La notizia negativa è che nei prossimi anni il gap probabilmente sarà ancora più marcato.

Se conoscete altri record – positivi o negativi – della Sardegna. segnalateceli. Li inseriremo in questo elenco. Sperando di cancellare quanto prima quelli negativi…

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