BED AND BREAKFAST IN SARDEGNA, ECCO COSA DICE IL NUOVO REGOLAMENTO

I bed and breakfast in Sardegna (ma non solo) negli ultimi anni si sono moltiplicati come funghi, tanto che per mettere ordine la Giunta Regionale ha ritenuto necessario intervenire più volte. Proprio ieri la Giunta ha approvato un disegno di legge sulla “Disciplina dell’attività ricettiva di B&B” che ha suddiviso i B&B in due diverse tipologie: quelli a conduzione familiare con un massimo di tre camere e quelli in forma d’impresa con al massimo cinque stanze. Una suddivisione che rientra in un più ampio intervento di riordino delle norme sul servizio di alloggio e prima colazione. 

Il nuovo provvedimento, composto da sei capi e 17 articoli, nasce dunque dall’esigenza di colmare la carenza di regolamentazione normativa in materia di Bed and Breakfast, che sono attualmente disciplinati dall’articolo 6 della legge regionale 27 del 1998 (Disciplina delle strutture ricettive extra alberghiere), per adottare una disciplina specifica in materia che, tenendo conto delle caratteristiche del mercato turistico, riconosca a questa tipologia di strutture ricettive il ruolo rilevante che di fatto ha assunto.

Andando ancor più nel dettaglio le nuove regole impongono che i B&B a conduzione familiare debbano avere 3 camere e fino a 9 posti letto, cioè due per camera con possibilità di un letto aggiuntivo in ciascuna. Mentre per quelli in forma d’impresa non sarà possibile avere più di 5 camere con un massimo di 13 posti letto, ossia due per camera più un letto aggiuntivo in massimo tre camere.

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