Soru a muso duro contro Cappellacci. LEGGETE COSA HA SCRITTO!!!

Renato Soru non è mai stato uno che le manda a dire. Lo ha confermato ancora una volta rispondendo alle accuse rivoltegli dal presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, in merito ai 70 milioni di euro che la Regione dovrebbe pagare in merito alla vicenda dell’edificazione di Tuvixeddu. Ci va giù pesante l’ex governatore della Sardegna nei confronti del suo successore: ecco cosa ha scritto nella sua pagina Facebook, ve lo riportiamo qui di seguito. Cosa ne pensate? 

“Nella stampa odierna il presidente Cappellacci mi incolpa di circa 70mln di euro che la Regione sarebbe chiamata a pagare in seguito ad un lodo arbitrale sulla mancata attuazione del accordo di programma per Tuvixeddu che, come e noto, prevedeva l’edificazione di circa 320 mila metri cubi su un’area di inestimabile valore storico e paesaggistico.

Avendo ufficialmente cominciato la sua campagna elettorale, Cappellacci non si fa scrupolo di mistificare la realtà e continuare a imbrogliare i sardi.
In questi ultimi anni diverse sentenze del Tar e del Consiglio di Stato hanno definitivamente confermato la validità dei vincoli imposti dal PPR sul colle, e la conseguente cancellazione di ogni possibilità edificatoria. 

Il giudice naturale ha definitivamente cancellato i progetti senza che niente possa essere preteso da privati. Ma Cappellacci, pur di strumentalizzare nel proprio personale interesse elettorale un lodo come si vedrà sconcertante, sconfessa disinvoltamente se stesso e l’Amministrazione che rappresenta e che correttamente, con i propri uffici legali interni, ha sempre affermato nel corso del giudizio arbitrale e nei propri scritti difensivi, la piena condivisibilità delle pronunce dei giudici amministrativi di primo e di secondo grado e l’assoluta inesistenza di alcuna ragione di danno in capo all’imprenditore privato.
Amministrazione che certamente, ancora una volta in contrasto con le opinioni propagandistiche del suo Presidente, si appresta ad impugnare davanti al giudice ordinario la decisione del Collegio di arbitri privati al fine di far accertare la piena legittimità del suo pregresso operato.
Nel frattempo, anche una denuncia temeraria alla procura di Cagliari con cui si asseriva con accanimento la presenza di dolo ai danni del privato, è stata archiviata, nell’imbarazzo di intercettazioni telefoniche a suo tempo pubblicate.

Tardivamente spunta un giudizio arbitrale che prevederebbe il rimborso di un danno subito dall’impresa  pur avendo il giudice naturale, come abbiamo detto, negato il diritto dell’impresa alla realizzazione delle cubature reclamate.
Immagino che a molti semplici cittadini come me appaia del tutto innaturale che la Regione, un pezzo dello Stato, nel momento in cui firma un accordo con un privato, preveda, in caso di lite, di rivolgersi ad un arbitrato privato invece che al giudice naturale.

Sul comportamento scandaloso di molte pubbliche amministrazioni di rivolgersi nel passato a giudizi arbitrali di questo tipo, normalmente usato dalle aziende private, invece che ai tribunali naturali, sono state scritte anche di recente molte pagine di denuncia: credo sia opportuno andare a vedere chi firmò l’accordo di programma che prevedeva il ricorso al lodo arbitrale e le motivazioni di una scelta tanto insensata.
Esiste comunque, nel nostro paese, una legge, e non se ne potrà prescindere.
In virtù di questa legge il tribunale di Cagliari e il Consiglio di Stato, hanno già stabilito la legittimità dei comportamenti dell’amministrazione regionale nella passata legislatura, e sarà impossibile pretendere alcunché. 

Il risultato di questo lodo è solo un altro episodio di una lunga serie di schermaglie in questa lunghissima vicenda, che aggiunge confusione e che non porterà a niente di concreto. 

Nonostante le accuse del Presidente della Regione, sono orgoglioso che dal lavoro della nostra giunta e di quello di tante associazioni, che per anni si sono impegnate in questa battaglia, il colle sia stato definitivamente salvato.

Cappellacci denuncia che per colpa mia la Sardegna perderà 70 mln di euro: la verità è che neanche un euro verrà speso per questo. Mentre, già oggi, possiamo quantificate in oltre 5.000 milioni di euro il costo concreto, per i sardi, dei primi quattro anni dell’Amministrazione Cappellacci.

Basta solo prendere in considerazione i 2600 mln di euro di mancate entrate per il periodo 2010-2011, altri 1200 mln di euro di entrate finalmente riconosciute dal governo Monti per il 2012 ma non ancora resi disponibili, e altrettanti per il 2013.
Cappellacci dovrebbe ricordare poi 360 milioni di euro di fondi europei disimpegnati, altri 200 di fatto bloccati presso la Sfirs e inutilizzati. E infine non vanno dimenticate le molte centinaia di milioni di euro di fondi FAS persi per la sua caparbia volontà, nei primi mesi del suo governo, di sostituire la programmazione regionale già depositata presso il MINISTERO, nel tentativo di cancellare la metropolitana di superfice nell’area vasta di Cagliari e sostituirla col folle progetto di una metropolitana sotterranea. 

I Sardi non pagheranno 70 milioni all’impresa, ma certamente in questi anni hanno già pagato una cifra enorme, che se fosse stata utilizzata, avrebbe certamente creato molte occasioni di lavoro e contribuito ad alleviare le sofferenze che la società sta vivendo.

A proposito di lavoro voglio sempre ricordare al Presidente Cappellacci che la Sardegna sta ancora aspettando i 100 mila nuovi posti di lavoro che aveva enfaticamente promesso in campagna elettorale. Dalla sua elezione a oggi ne abbiamo invece perso 50 mila: in totale ne deve ai sardi 150 mila.

È tempo di bilanci, sarebbe meglio che si concentrasse sulle azioni concrete di governo anziché dedicarsi esclusivamente alla demagogia e al sistematico inganno dei sardi”.

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5 thoughts on “Soru a muso duro contro Cappellacci. LEGGETE COSA HA SCRITTO!!!

  1. Bellu unu e licchiru s’atru…..si du su scalausu impari non di bessiri unu senseru……tottu e dusu a spaccai perda depinti andai…..forasa de sa sardegna….

  2. Frà i due il più deludente è stato sicuramente Soru in quanto da lui tutti noi sardi ci aspettavamo veramente qualcosa di buono, invece ha usato la Regione come se fosse una sua azienda (frà l’ altro sappiamo tutti come ha gestito le sue aziende….)
    Capellacci invece non è uno dei nostri quindi vada fuori dai piedi !

  3. Pingback: Classifica governatori d’Italia: ecco come si è piazzato Cappellacci. LEGGETE QUI | Sardegna Remix

  4. Ciao! Vorrei solo dire un grazie enorme per le informazioni che avete condiviso in questo blog! Di sicuro’ diverro’ un vostro fa accanito!

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