10 notizie incredibili dalla Sardegna. LEGGETELE SUBITO!

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Ecco 10 notizie veramente incredibili provenienti dalla Sardegna che abbiamo selezionato per voi. Alcune sono davvero assurde, altre fanno ridere, tutte però sono notizie vere. Una selezione di notizie che sicuramente susciterà ilarità e incredulità, ma che testimonia senza dubbio quanto il mondo sia veramente pieno di gente “strana”. ECCO LE 10 NOTIZIE INCREDIBILI DALLA SARDEGNA 

1 – LA DONNA RAPITA DAGLI UFO

Si chiama Giovanna Podda, 41 anni, la donna che ha sempre sostenuto di essere stata rapita dagli alieni. Apparsa più volte in televisione, anche nella trasmissione Mistero di Italia 1, ha descritto i suoi rapitori alieni come esseri “grigi” che sin dall’età di cinque anni la rapirono per sottoporla ad analisi e addirittura all’inseminazione. L’ipotesi? Vorrebbero trattarla come cavia per creare una nuova razza a metà tra i terrestri e gli extraterrestri. Giovanna afferma di essere rimasta incinta oltre venti volte, una di queste sarebbe andata male e il feto malformato sarebbe rimasto a casa sua. La prova schiacciante della verità delle sue parole sarebbe una TAC che conferma la presenza di un oggetto non identificato dentro di lei. 

2 – IL PASTORE CHE HA RUBATO UN CANE PER VIOLENTARLO

Tutto vero. E’ successo circa due anni fa . Un pastore in preda alla follia ha rubato un cane da caccia, tentando poi di violentarlo. L’uomo, S.A., un pregiudicato di 47 anni di Villaperuccio, è stato sorpreso da varie persone e se non fosse stato per l’arrivo tempestivo dei carabinieri sarebbe stato linciato. L’uomo ha rubato una femmina di Beagle, ma il proprietario si è subito accorto del furto e avendo visto precedentemente il pastore aggirarsi in zona ha sospettato di lui. Lo ha trovato poco dopo nell’abitazione nella quale è custode intento a violentare la cagnetta, che era stata legata. L’arrivo dei carabinieri ha evitato il peggio.

3 – FRATE FRANCESCANO PRENDE A BASTONATE UN MENDICANTE

Chi non lo ricorda? E’ successo qualche mese fa a Cagliari, proprio sotto i bastioni della centralissima via Roma, davanti alla alla chiesa di San Francesco da Paola. Un frate francescano – certamente poco propenso alla comprensione e alla carità tipiche del so Ordine – ha colpito con violente bastonate, sulle gambe, una donna che chiedeva l’elemosina. La donna era una 64 enne di Barisardo, Giuliana P., l’episodio è stato confermato anche da alcuni testimoni che si trovavano a passare da lì proprio in quel momento. Probabilmente al frate dava fastidio che la donna fosse proprio davanti alla sua chiesa a mendicare. Che dire? Di certo San Francesco non avrebbe mai reagito così! 

4 – LA DONNA CHE HA PAGATO 55.600 EURO DI IMU INVECE CHE I 556 DOVUTI

Questa notizia è recente. Una donna di Capoterra che doveva pagare la seconda rata dell’IMU ha per sbaglio versato una cifra decisamente molto più alta rispetto a quella dovuta. La malcapitata ha digitato sulla tastiera del pc due zeri in più (che sarebbero dovuti essere decimali) ma quando il bonifico bancario è partito ha versato al Comune di Capoterra ben 55.600 euro, invece che i 556 euro che avrebbe dovuto pagare. Una vita di risparmi “volati” via. La donna potrà certamente recuperare la cifra, ma con la burocrazia italiana il rimborso si prospetta molto molto lungo. Gli Uffici del Comune stanno provvedendo alla restituzione, che avverrà però solo dopo che il Ministero delle Finanze riconoscerà l’errore.

5 – IL LADRO SBADATO. RAPINA SUPERMARKET MA SI DIMENTICA IL BOTTINO

Una vicenda alquanto buffa, pur nella sua gravità. E’ successa a Cagliari nello scorso dicembre, quando un malvivente piuttosto maldestro che voleva rapinare il supermercato Sigma di piazza Tristani è stato così sbadato da dimenticarsi il bottino con tutti i soldi che aveva appena rubato. Entrato in azione con volto semicoperto e pistola in mano, l’uomo ha minacciato i presenti e si è diretto deciso verso le casse, ha afferrato uno dei registratori ed è fuggito via, convinto di aver preso tutta la cassa senza però accorgersi di aver lasciato sul banco il cassettino metallico, sotto il registratore, che conteneva il denaro. Chissà la delusione quando si è accorto che la sua rapina non era servita a nulla.

6 – ARBITRO INSULTATO MOSTRA LE PARTI BASSE AL PUBBLICO

Gli arbitri di calcio vengono quasi sempre insultati, soprattutto nelle categorie inferiori, dove il pubblico è più vicino. Solitamente i direttori di gara fanno finta di nulla, ma questa volta non è andata così. A Villasimius era in corso la gara di prima categoria tra i padroni di casa e il Monastir, una partita molto accesa, solite scaramucce ma niente di particolarmente clamoroso. Alcuni tifosi che non gradiscono l’arbitraggio iniziano a contestare con le solite frasi colorite il direttore di gara che, evidentemente poco propenso ad accettare gli insulti, risponde ad alcuni tifosi con un gesto da vero “gentleman” mostrando le sue parti basse e pronunciando frasi decisamente esplicite. Davvero un ottimo esempio, complimenti!

7 – L’UOMO CHE ENTRA IN AUTO DENTRO IL CENTRO COMMERCIALE

Anche questa vicenda è piuttosto nota. Non è passato nemmeno un anno dalla notizia del giovane che è entrato, con grande nonchalance, all’interno del centro commerciale “Le Vele” di Quartucciu a bordo della sua Y10. Avendo notato una porta del centro commerciale aperta, l’uomo – un ragazzo sassarese di 30 anni – si è subito introdotto con la sua auto all’interno, scatenando il panico tra i clienti presenti. Con estrema naturalezza ha poi parcheggiato la sua auto davanti ad una vetrina ed è entrato nel negozio per fare shopping. All’uscita ha trovato ad attenderlo gli addetti alla vigilanza, che hanno provato a bloccarlo: il ragazzo, però, è entrato in auto chiudendosi dentro. I vigilanti sono stati allora costretti a rompere il finestrino dell’auto per farlo scendere, immobilizzarlo, e successivamente consegnarlo alle forze dell’ordine. A rendere ancora più strana la vicenda c’è il fatto che solo pochi giorni prima lo stesso ragazzo aveva invaso con la sua auto la pista dell’aeroporto di Elmas.

8 – PROSTITUTA DENUNCIA CLIENTE CHE L’AVEVA PAGATA CON SOLDI FALSI

In Sardegna succede anche questo: che una prostituta denunci un uomo, un suo “cliente”, dopo essere stata truffata! E’ successo a Cagliari qualche mese fa, quando un 29enne di Perdaxius (Carbonia-Iglesias) avrebbe pagato la prestazione sessuale appena ricevuta da una prostituta con una banconota da 50 euro falsa. Luomo è stato fermato per puro caso dai carabinieri per un controllo ma proprio in quel momento è arrivata la ragazza straniera accusandolo di averle consegnato una banconota falsa, dopo aver consumato un rapporto sessuale con lei.  

9 – LA DONNA CHE PER SBAGLIO VOLEVA “STERMINARE” I BAMBINI 

Un semplice errore di battitura è costato caro a una donna di Villacidro, madre di 30 anni, che si è vista improvvisamente i carabinieri alla sua porta dopo che, senza accorgersene, aveva sbagliato a scrivere una consonante su Facebook. Un equivoco causato dal correttore automatico del suo cellulare, dal quale scriveva. La donna, iscritta su Facebook al gruppo “SOS Mamma“, in cui le neo mamme si scambiano utili consigli, aveva pubblicato questa frase: “Ciao ma voi avete mai provato a sterminare i vostri bambini?” In realtà, la donna voleva scrivere “sverminare”, cioè liberare dai vermi i propri bimbi, ma il correttore automatico del telefono ha inserito la T al posto V. In poco tempo le forze dell’ordine sono arrivate a casa della mamma per verificare la salute dei suoi figli e chiarire la situazione.

10 – COMPRANO 500 EURO DI ARAGOSTE E POI LE LIBERANO IN MARE

Ecco un’altra strana vicenda che si è svolta nell’Isola. La scorsa estate una coppia di turisti tedeschi in vacanza in Costa Smeralda hanno deciso di andare a cena al Mama Latina, un noto ristorante di Cala di Volpe, dopo aver ordinato ben 500 euro di aragoste hanno pensato bene di non mangiarle ma di liberarle in mare.  Gli addetti del ristorante hanno dichiarato che l’idea è stata della donna, che si era messa ad ammirare le aragoste nella vetrina del locale, per poi chiedere al marito di poterle comprare per riportarle nel loro habitat naturale, il mare. Nonostante lo staff del ristorante abbia spiegato che i crostacei sarebbero probabilmente stati ripescati dopo poche ore alla fine la donna ha convinto l’uomo che ha sborsato la bellezza di 500 euro per prendere le aragoste e liberarle in mare, con grande gioia della sua signora.

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